AUDI A1 1400 TFSI GPL

 

Ora l’iniezione diretta del gruppo VW è stata testata abbondantemente col sistema LpDi Vialle. E’ possibile trasformare anche vetture non a catalogo ufficiale, come per esempio l’Audi A1 1400cc che a differenza della sorella minore 1200 cc ha la batteria all’interno del vano ruota di scorta.

Particolare del commutatore/indicatore di livello GPLVialle e della presa carica a fianco del bocchettone rifornimento benzina.

Particolare del vano ruota dove alloggia il serbatoio da 47 lt. La batteria è stata spostata sul lato sinistro utilizzando la staffa di un altro veicolo.La lunghezza del cavo positivo rimane invariata, è necessario allungare solo il cavo di massa.

Particolare del pianale di carico

NISSAN QASHQAI 2000cc GPL

 

Ecco un altro SUV  che si presta bene alla trasformazione  a GPL con l’applicazione del VALVECARE MULTIPOINT, ultima novità di casa Prins. Questo sistema permette di dosare con parsimonia ed efficacia l’additivo protezione valvole singolarmente cilindro per cilindro.L’ampio vano motore consente l’installazione in armonia di tutti i componenti mantenendo la facilità di intervento in caso di manutenzione o assistenza.

Particolare del commutatore/indicatore di livello GPL Prins e della presa carica a fianco del bocchettone rifornimento benzina.

Particolare del vano ruota dove alloggia il serbatoio da 72 lt .Queste dimensioni così generose sono state espressamente richieste dal cliente.

 

Particolare del Valvecare

 

FINALMENTE TORNANO GLI INCENTIVI!!

“Dalle ore 09.00 di mercoledì 9 marzo 2011 nella sezione Incentivi MSE 2011 sul sito del Consorzio Ecogas - www.ecogas.it - è possibile prenotare, a cura delle officine di installazione, gli incentivi per la conversione a gas – GPL e metano - degli autoveicoli.Hanno diritto al contributo le persone fisiche e giuridiche (queste ultime nei limiti della normativa comunitaria sul “de minimis”) che trasformano il proprio autoveicolo a GPL o a metano presso un operatore che abbia aderito all’iniziativa di incentivazione. L’ammontare del contributo è di 500 euro per la conversione a GPL e di 650 euro per quella a metano.“Il fondo a disposizione per l’anno – ha dichiarato Alessandro Tramontano, Presidente del Consorzio Ecogas – ci è stato confermato dal Ministero dello Sviluppo Economico e ammonta a 24.811.266 euro. E’ il risultato degli stanziamenti residui, del fondo strutturale previsto dalla L. 403/97 (la prima “rottamazione”) e del monitoraggio finale relativo agli incentivi MSE 2006/2010 condotto dal Consorzio Ecogas in qualità di referente del Ministero dello Sviluppo Economico per la gestione delle prenotazioni e del monitoraggio.”Gli autoveicoli oggetto dell’incentivazione sono gli M1: “trasporto di persone, aventi al massimo otto posti a sedere oltre al sedile del conducente” e gli N1: “trasporto merci, aventi massa massima non superiore a 3,5 t”, appartenenti a qualsiasi categoria Euro.I contributi MSE vengono detratti sotto forma di sconto direttamente in fattura – ha spiegato Tramontano – per ottenerli gli aventi diritto devono rivolgersi alle officine aderenti all’iniziativa che cureranno tutte le pratiche burocratiche chiedendo al beneficiario solo alcuni documenti. Il loro elenco è consultabile sul sito www.ecogas.it, alla voce Incentivi MSE.

Per le trasformazioni a GPL e metano è stato inoltre adottato un listino prezzi massimi al pubblico che gli operatori aderenti si impegnano a non superare e i cui importi sono invariati dal 2009.

L’incentivo viene assegnato in ordine cronologico di prenotazione, ottenendo così l’impegno dell’importo corrispondente. Il collaudo dell’impianto perfeziona comunque la posizione di ogni singolo intervento e va eseguito entro 90 giorni dalla prenotazione.

Il Consorzio Ecogas, attraverso il proprio sistema informatico, gestisce il sistema di prenotazione cronologica dei contributi e raccoglie le adesioni delle officine. Si occupa inoltre della verifica dell’applicazione degli incentivi e del listino e dell’espletamento di tutte le pratiche necessarie per il riconoscimento del contributo. Per informazioni mette a disposizione degli automobilisti il numero verde 800 500 501.

Il Ministero dello Sviluppo Economico al raggiungimento dell’impegno dell’80% dello stanziamento ne dà avviso in Gazzetta Ufficiale, indicando la data di sospensione degli incentivi, che coincide con la sospensione delle prenotazioni. Raggiunto il 100% dell’utilizzo del fondo, viene attivata una lista d’attesa in ordine cronologico delle richieste di contributi, convalidate solo in presenza di fondi residui.

Gli incentivi MSE non sono retroattivi per le operazioni di trasformazione concluse in assenza di incentivi. Avranno diritto al contributo i veicoli con data di collaudo dell’impianto a gas uguale o successiva alla data di prenotazione.”

Solo le officine come la nostra che aderiscono al protocollo incentivi MSE 2011 sono adibite alla prenotazione degli incentivi sugli impianti a gas e tale bonus presso di noi verrà detratto subito al momento dell’installazione senza dover attendere i tempi tecnici. Sarà quindi compito nostro occuparci della parte burocratica oltre all’installazione dei nostri migliori impianti gpl e metano.

Il fondo messo a disposizione per questi incentivi non è molto alto (circa un quarto rispetto a quello messo a disposizione nel 2009), suggeriamo quindi di affrettarsi nella prenotazione al fine di essere certi della disponibilità dell’incentivo!