MITSUBISHI OUTLANDER 2400cc GPL

Ecco un SUV  che si presta bene alla trasformazione  a GPL con l’applicazione del VALVECARE MULTIPOINT, ultima novità di casa Prins. Questo sistema permette di dosare con parsimonia ed efficacia l’additivo protezione valvole singolarmente cilindro per cilindro.L’ampio vano motore consente l’installazione in armonia di tutti i componenti mantenendo la facilità di intervento in caso di manutenzione o assistenza.

Particolare del commutatore/indicatore di livello GPL Prins e della presa carica a fianco del bocchettone rifornimento benzina.

Particolare del vano ruota dove alloggia il serbatoio 50 lt sotto il pianale.

 

Particolare del Valvecare

 

Rally Montecarlo Energie Alternative 2010

Il Rally è finito domenica 28 Marzo a mezzo giorno, la premiazione si è svolta al termine del pranzo di gala all’Hotel de Paris, ma le classifiche definitive sono on line solo dal 1 di Aprile: non è semplice gestire un rally dal DNA storico come il “Monte”, ma dai contenuti innovativi, ove i consumi, le formule di equivalenza e i serbatoi sigillati giocano un ruolo determinante.La gara si è svolta secondo il collaudato copione dei Rally di Monte Carlo del passato, quelli delle sfide tra Porsche, Alpine, Lancia, Ford, Austin e Datsun, con tre città di partenza – Lugano, Clermond Ferrand e Annecy le Vieux, percorso di concentrazione fino a Valence (per chi come noi è partito da Lugano erano oltre 500 chilometri), poi le prime “speciali” che tecnicamente si chiamano Z.R.) di circa 30 chilometri su strette stradine come la Bourdeaux – Sahune e St. André de Rosans – Pont Lagrand, tutti tratti conosciuti agli appassionati (altro che regolarità, in certi tratti bisognava tirare come nei rally tradizionali!!!) e il giorno dopo arrivo a Monte Carlo il sabato pomeriggio.
Quattro ore di “svago” e poi Via! verso il Col de Castillon, mentre l’altra Monte Carlo si avvia tra lustrini e pailletes al “Ballo della Rosa”: li reincontreremo al nostro ritorno a notte fonda quando una festa privata ci costringe a deviare il percorso al “parc fermè” , felici della nostra esperienza in montagna, la mondanità la teniamo per la domenica mattina.
Le luci e le “distrazioni” del sabato sera monegasco sono lontani, solo buio e freddo, le nostre vetture si arrampicano sui tornanti come nelle edizioni del lontano passato, le potenze e gli equipaggiamenti non sono paragonabili, ma l’ambiente è magico, di qui sono passati Aaltonen, Waldegaard, Munari, Andruet, Verini, Toivonen e tanti altri che hanno fatto grande il “Monte”.
Si parte per i 16 chilometri che portano a Saint Laurent, manca solo la neve ma pioggia, pietre, brecciolino e qualche “fuori programma” fanno crescere la tensione, pilota e navigatore dicono solo lo stretto necessario, perdiamo in salita e recuperiamo in discesa, ma i tempi ci dicono che siamo nel gruppo dei Pro, quelli con mediometro, trip master e 4 navigatori satellitari.
Poi l’ultima speciale da Luceram a Coaraze, con una discesa da brivido, attaccati ai freni della Prius che non ci tradiscono, il pedale resta costante, ma paghiamo 14” nel primo tratto a causa di un uscita di strada di un concorrente, uno sguardo per verificare che non ci fossero feriti e poi giù con l’acceleratore per recuperare. Via verso la Trinitè e il rifornimento “ufficiale” a Beausoleil, infine piombiamo letteralmente su Monaco per timbrare in tempo.
Alla fine la spunta l’esperto Erik Comas grazie ai consumi della sua Tesla, spendendo solo 24 Euro di carburante per compiere l’intero percorso, la classifica a squadre la vince Ford, che ha schierato un manipolo di Fiesta molto agguerrite e competitive, mentre Toyota con la Prius vince la classifica marche !
Soddisfatissimi del risultato chiudiamo 26° in regolarità, ma il 4° posto nei consumi della competitiva Prius a metano ci spinge 6° assoluti della classifica concatenata FIA.

 

Ringrazio calorosamente Chris che per la terza volta mi ha coinvolto in questo spettacolare evento.
Ringrazio Massimo Liverani ( 4° assoluto in regolarità ) che con i suoi consigli ci ha permesso di fare quel salto di qualità rispetto alle edizioni passate.
R. Preo

  
     http://acm.mc/vea/vea_main.php?page=2010/resultats_2010.php

GPL E INIEZIONE DIRETTA

Finalmente dopo anni di attesa cominciano ad essere disponibili i primi impianti a GPL di fascia alta per l’iniezione diretta. Prins e Vialle escono quasi a braccetto offrendo il kit dedicato per alcune delle motorizzazioni VW, è previsto in seguito di estendere la copertura anche per altre motorizzazioni ad esempio BMW, Alfa Romeo etc.
Vediamo brevemente il funzionamento: 
Prins utilizza gli affidabilissimi iniettori Keihin, un modulo interfaccia dedicato per gli iniettori benzina ed una gestione elettronica dedicata per l’iniezione diretta che può dialogare direttamente con la ECU benzina tramite linea CAN. Il sistema prevede un minimo consumo di benzina durante il funzionamento a GPL quantificabile in circa il 15% con un utilizzo misto.
Ecco un elenco delle prime vetture trasformabili:

 

 

 

 

 

 

Il sistema Vialle, unico nel suo genere, prevede il funzionamento a GPL ma in fase liquida ,utilizzando tramite una unità di scambio qli stessi iniettori utilizzati per il funzionamento a benzina. La gestione elettronica  prevede un collegamento tramite linea CAN all’ ECU originale.Questo permette il solo funzionamento a GPL senza nessun consumo di benzina!                                                                                                

Per ora sono disponibili i kit per Golf VI 1400 Tsi con motore cod “CAXA” e Seat Altea 1400 Tsi con motore cod “CAXC”.
N.B. Tutti questi kit di trasformazione vengoni forniti in omologazione R115, per cui si tratta di kit assolutamente dedicati non solo per lo stesso codice motore, ma anche per il modello di autoveicolo. Non è quindi possibile adattare un kit dedicato a veicoli simili anche se hanno lo stesso codice motore.